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Quale scopa elettrica senza fili fa al caso tuo?

Quanto cerchi un elettrodomestico da acquistare, inizi spesso da una ricerca online: funziona così per ogni diverso settore. Ti informi, metti a confronto il rapporto tra qualità e prezzo, analizzi dettagli e costi di spedizione. Ma spesso è difficile trovare il prodotto più adatto se non sai quali devono essere le sue funzioni base. Oggi ci concentreremo proprio su questo, partendo dall’acquisto delle migliori scope elettriche senza fili, addentrandoci all’interno di un mercato che ci propone davvero tantissime varianti. Vuoi mettere a riposo il tuo aspirapolvere, dimenticando l’ingombro, il peso e la scarsa possibilità di movimento causata dal filo che si collega alla presa elettrica? Allora mettiti comodo, perché una scopa elettrica, priva di filo è la scelta più adatta.

Da dove inizio?

Abituati sempre a informarti, leggere commenti e recensioni perché non solo potrai trovare un modo per risparmiare, ma ti permetteranno anche di capire che non sempre il prodotto più costoso è anche il migliore.

Devi controllare sempre le dimensioni e il peso di questo elettrodomestico, poiché la maneggevolezza è il punto fondamentale dal quale partire: deve essere comoda per garantirti pulizie frequenti, per case di medie e grandi dimensioni, per muoversi in ogni angolo senza limiti causati dal cavo di alimentazione.

Questo tipo di scopa elettrica ha un grande vantaggio rispetto a quelle con il sacco (come il Roomba 620): non hanno bisogno di costanti ricambi (e quindi continui acquisti di materiale) ma si affidano solamente a un serbatoio che potrai comodamente svuotare e ripulire. In questo modo i costi di manutenzione sono ridotti al minimo e non dovrai più preoccuparti di nulla. Inoltre il consumo è decisamente più basso e potrai usare la tua scopa senza fili liberamente, andando poi a riporla nella sua apposita base che ha uno scarso ingombro.

Ultima aspetto ma non meno importante è il wattaggio, che riguarda direttamente il consumo energetico, ma non la forza di aspirazione, come si tende spesso a pensare erroneamente. Mediamente dovrai scegliere un modello che abbia tra i 1200 e i 2000 Watt; quando parliamo di scopa elettrica tale valore viene espresso in Volt, che rappresentano la potenza della batteria ricaricabile. Informati anche sulla capacità di aspirazione (mm/H2O), perché maggiore è il valore e migliore è la potenza. In linea di massima possiamo dire che una buona scopa elettrica dovrà indicare dei valori che siano compresi tra 1300 e 2200 mm/H2O. Questi sono i semplici aspetti che ti aiuteranno a effettuare la scelta migliore in base alle tue necessità. Buona ricerca!

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Energia Solare

L’energia solare è ottenuta attraverso la cattura e la trasformazione di luce e calore dal sole. Si tratta di un’ energia verde rinnovabile che raggiunge la terra sotto forma di radiazione. La potenza della radiazione varia a seconda dell’ora del giorno, la latitudine e le condizioni atmosferiche. L’uso di questa energia avviene attraverso i pannelli solari e i collettori solari. Tra i vantaggi di usare i pannelli solari troviamo:

– Non inquinano l’ambiente, si tratta di una tecnologia pulita.

– Non danneggiare la qualità del suolo e dell’aria.

– Il loro utilizzo contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra.

– La contaminazione acustica è assente.

– Contribuisce allo sviluppo sostenibile.

– È possibile sfruttare l’energia in aree senza posa.

– Il notevole risparmio dal punto di vista economico per quanto riguarda l’uso dell’energia domestica.

La vendita di pannelli solari aumenta di anno in anno grazie alla crescente domanda di energie rinnovabili, fenomeno favorito dalla richiesta di utilizzo di energie alternative, come ad esempio:

– L’ illuminazione domestica,

– Il riscaldamento della casa,

– La refrigerazione,

– La generazione di energia in generale,

– L’aria condizionata,

– Per gli essiccatoi solari,

– Le vetture ad uso personale,

– Varie applicazioni in campo agricolo.

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Cosa sono le protesi dentali? Quali sono le tipologie più diffuse?

Le protesi dentali sono delle dentature artificiali, realizzate in maniera specifica per il singolo paziente.

Le protesi dentarie si rendono indispensabili nel caso in cui la dentatura di un qualsiasi soggetto sia oramai gravemente compromessa, e necessiti dunque di una ricostituzione completa, o meglio della sostituzione dei denti naturali con dei denti artificiali altrettanto funzionali, nonché piacevoli dal punto di vista estetico.

La protesi dentale classica, dunque quella più conosciuta, è sicuramente la protesi dentale mobile, ovvero la cosiddetta “dentiera”.

Questo elemento viene realizzato, come detto, ad hoc per in singolo paziente, e gli consente di fatto di ottenere una dentatura artificiale impeccabile, la quale può consentire di masticare proprio come se i denti fossero naturali.

Sul piano estetico, tra l’altro, si sono registrati degli importanti progressi per quel che riguarda le protesi, grazie all’impiego di materiali di ultima generazione, quali lo zirconio, i quali riproducono in modo impeccabile i colori dei denti naturali, nonché la loro capacità di riflettere la luce.

Esistono anche delle protesi dentali di tipo definitivo, dunque delle protesi fisse che vanno a sostituire in modo stabile la dentatura naturale che si è ormai compromessa.

Le protesi dentali di questo tipo si caratterizzano per ottima funzionalità e grande efficacia, dal momento che si sono sviluppate, negli ultimi anni, delle ottime tecniche per mantenere la protesi perfettamente salda alle gengive.

Interventi di questo tipo prendono il nome di “osteointegrazione”: l’impianto creato, infatti, viene integrato direttamente alle gengiva, o meno all’osso interno della gengiva che funge così da supporto.

Mentre fino a poco tempo fa soluzioni di questo tipo erano di fatto irrealizzabili, dal momento che l’organismo rigettava, appunto, materiali integrati in questo modo, oggi si sono individuati dei materiali che possono effettivamente offrire le migliori garanzie da questo punto di vista, migliorando così non solo la masticazione, ma anche la qualità della vita del paziente.